torna agli eventi

Dal 06 Jun 2017

Ho Molti Amici Gay di Filippo Maria Battaglia

Dalle ore 18:30 alle ore 20:00

luogo: Teatro Verdi - Viale Franco Martelli 2 - 33170 Pordenone (PN)

Presentazione del libro "Ho Molti Amici Gay" di Filippo Maria Battaglia (secondo foyer del Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone)

Interviene:
Filippo Maria Battaglia, autore

Modera:
Lorenzo Marchiori, caporedattore cultura del Gazzetino

Siamo il Paese con la classe dirigente più omofoba d’Europa

Non possono fare gli insegnanti né i capi scout, non devono baciarsi e tenersi per mano in pubblico, vanno curati e, se possibile, redenti. Da sempre la politica italiana dice di non avere «nulla contro gli omosessuali» eppure da sempre li discrimina.
C’è chi invoca «sobrietà», chi chiede «discrezione», chi scomoda la Bibbia, chi ricorre a citazioni d’autore. Passano gli anni, cambiano toni e interlocutori ma il risultato – nonostante gli ultimi passi in avanti – resta lo stesso: dal fastidio e la diffidenza fino agli insulti e alle aggressioni verbali.

Sin dal dopoguerra la crociata contro i «malati» e gli «anormali» recluta quasi tutti: capi di stato e di governo, ministri e parlamentari, segretari e leader di partito. Attecchisce a destra ma spopola pure a sinistra, coinvolgendo figure insospettabili e venerati padri della patria.

Ho molti amici gay non è solo l'immancabile premessa di rito prima di ogni discorso omofobo, dentro e fuori dall'Aula parlamentare. È la storia, succinta e dettagliata, di quanto la discriminazione e il pregiudizio contro gli omossessuali siano radicati nella politica e nella società.

Garantendo all'Italia l'infelice primato del Paese con la classe dirigente più omofoba in Europa.

«Si chiama tolleranza repressiva e si può sintetizzare così: non è vero che tutto ciò che non è reato è permesso. Al contrario, l’assenza di una norma, a volte, non significa libertà ma solo repressione. Lo sanno bene i parlamentari nostrani che, a differenza di quanto accaduto in Francia, Germania, Gran Bretagna, non hanno mai approvato una legislazione punitiva contro gli omossessuali. Ma attenzione: non sanzionare non vuol dire consentire».

L'evento fa parte della rassegna pordenonese "Le diversità sono cultura" nell'ambito del FVG Pride in collaborazione con la Fondazione Pordenonelegge.it

Vedi l'evento su