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09 Jun 2017

FVG PRIDE E QUESTURA COLLABORANO PER UNA MANIFESTAZIONE CHE SIA FESTOSA E SICURA

Un incredibile occasione di collaborazione tra pubblico e privato. Il Comitato Fvg si è dimostrato anche in questo caso un esempio di civiltà e apertura nonché precursore di tutti gli eventi e manifestazioni che da oggi si svolgeranno a Udine

 

A due giorni dalla grande parata che coinvolgerà il centro storico del capoluogo friulano, per quello che sarà il primo grande Fvg Pride della storia del Friuli Venezia Giulia, la Questura ha infatti convocato i vertici organizzativi del Comitato Fvg Pride per disporre alcune modifiche allo svolgimento della giornata di sabato 10 giugno, in accordo con le disposizioni generali di sicurezza rispetto ai recenti fatti di cronaca nazionale ed internazionale, non ultimi gli avvenimenti di Torino.

Il punto di partenza e il percorso sono confermati come da programma.

Il ritrovo dei partecipanti è in via Leopardi, con ammassamento presso il giardino pubblico Giovanni Pascoli e via Carducci, lungo la quale è disposto un divieto di sosta dalle 10 alle 18 di sabato. Il corteo partirà proprio da quest’ultima via, giungendo fino all’incrocio con via Gorghi, per poi proseguire su via Piave. Svoltando a destra su piazza Patriarcato, poi, i partecipanti entreranno nel centro storico di Udine attraverso porta Manin, proseguendo lungo via Canciani fino all’arrivo in piazza San Giacomo. Lasciata sulla destra piazza delle Erbe, il corteo proseguirà lungo tutta via Paolo Sarpi, svoltando infine su via Mercatovecchio. Percorsa tutta l’arteria principale del cuore di Udine il corteo giungerà in piazza Libertà.

La Polizia Municipale ha disposto il sigillo dei cestini delle immondizie e lo spostamento delle campane di vetro che si trovano lungo il percorso, come da prassi già adottata ad esempio in occasione della visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dello scorso anno.

La variazione rispetto al programma originale sarà che i discorsi istituzionali si svolgeranno sul terrapieno di Piazza della Libertà, luogo simbolo della resistenza udinese, mentre il piazzale del Castello sarà riservato al concerto con gruppi internazionali organizzato dal direttivo artistico del Comitato Fvg Pride in collaborazione con il circolo Cas’Aupa e l’agenzia Radar Concerti.

Per accedere al piazzale le persone saranno così invitate a non portare con sé bottiglie di vetro, oggetti contundenti e spray al peperoncino, così come non sarà permessa la vendita di bibite in bottiglie di vetro. Saranno così effettuati controlli da personale addetto alla sicurezza anche con i metal detector.

«Il messaggio che vogliamo far passare non è limitare la libertà, la fantasia e la creatività, ma permettere – ha dichiarato il Questore Claudio Cracovia - che  la gente viva la manifestazione e  i concerti in serenità, tranquillità e in sicurezza. Noi dobbiamo continuare a fare le manifestazioni, dobbiamo continuare a fare gli eventi, non dobbiamo arretrare a causa di quello che sta succedendo in quest’epoca. Solo dobbiamo continuare a farlo in sicurezza».

«Le normative in materia di sicurezza prevedono un partenariato, un esempio di sicurezza partecipata che funziona da tempo per quanto riguarda gli stadi e che ora – ha continuato Cracovia - è stato esteso anche alle manifestazioni musicali. Il ché significa che verranno garantiti dei servizi gestiti dagli organizzatori avvalendosi di personale formato, che coadiuveranno il normale servizio del personale di polizia. I controlli saranno previsti anche con i metal detector, come succede già negli stadi. Questo si può fare se si enuclea l’evento del concerto facendo salire con ordine le persone in Castello dopo i discorsi. Mi auguro che il corteo sia numeroso perché una manifestazione ben riuscita, festosa, una manifestazione che non è foriera di disordini e fastidi fa bene a tutti».

Completa disponibilità degli organizzatori a cooperare con le forze dell’ordine nell’ottica di creare una manifestazione che sia pioniera per i diritti civili ma anche per le questioni di sicurezza, per garantire la libertà di tutti.

Alle 18 dunque sono previsti i discorsi istituzionali sul terrapieno di piazza Libertà, dopodiché il corteo si sposterà sul piazzale del Castello dove si svolgerà il concerto di fine manifestazione.

Alle 19 in Castello comincerà dunque la festa chiamata Fvg Pride Live - ideata dal comitato Fvg Pride insieme al Circolo udinese Cas’Aupa - che per tre ore farà ballare quanti non sono voluti mancare al primissimo Pride della storia del Friuli Venezia Giulia